Scuola: la realizzazione del sito web istituzionale con il finanziamento NextGenerationEU della Misura 1.4
All’interno del PNRR, la sezione dedicata dei “Servizi e Cittadinanza Digitale” hanno, in molti casi, generato da parte delle scuole un’errata interpretazione della Guida Operativa che è stata redatta dal Ministero per fissare i prerequisiti di base dai quali il realizzatore del sito non può prescindere.
La perentorietà delle indicazioni scaturisce da una esigenza imprescindibile di mettere ordine nella giungla delle diverse modalità con cui le informazioni, soprattutto istituzionali, vengono pubblicate. A questo proposito molte scuole sono anche state oggetto di “Richiesta Accesso Civico” “da parte degli interessati” per sapere, ad esempio, in quale sezione erano pubblicate “talune graduatorie”. Analogamente “standardizzare” l’ubicazione delle Circolari nel sito web istituzionale di una scuola sia essa ubicata Venezia oppure a Gallodoro in provincia di Messina, non può che favorire una corretta comunicazione nel contesto di una trasparenza amministrativa efficace e tangibile.
La guida del ministero, Allegato2, oltre a indicare in maniera perentoria la tipologia ed i contenuti della struttura grafica del sito, indica anche in maniera puntuale i tipi di menù previsti, il posizionamento, le voci ed i relativi collegamenti.
Ovviamente molte scuole hanno inteso come una forte limitazione la drastica riduzione dei contenuti multimediali, oltre al fatto che l’aspetto grafico della Home Page è stato omologato ad uno standard a cui tutte le scuole dovranno fare riferimento, azzerando una “creatività” che in alcuni casi era molto discutibile.
Fermo restando quanto previsto dagli allegati alla misura, che tra l’altro indicano anche le Procedure di Asseverazione del sito propedeutiche al pagamento del fornitore, va precisato che le funzionalità fino ad oggi presenti sui siti istituzionali potranno comunque essere implementate senza discostarsi dagli stessi standard imposti dal ministero.
A questo proposito negli articoli che seguiranno, verranno di volta in volta indicate le diverse modalità con le quali potranno essere risolte tutte le esigenze di “comunicazione” adottate dalle scuole per farsi conoscere, e far si che non vengano meno le esigenze di una comunicazione personalizzata.